Pastorale per i ragazzi e le famiglie

Nell’a­zione educativa della missione ASC si mira alla formazione umana e cristiana della persona, che nel prepararsi ad essere re­sponsabile cittadino del domani, aperto all’incontro e al dialogo, ha soprattutto chiaro che nessuna convivenza può dirsi stabile, duratura e rispettosa, se non si trascende l’esperienza soggettiva e se, al centro di tutte le domande di sen­so sull’esistenza, si pongono solo i bisogni personali. A partire già dalla scuola d’infanzia, l’intento di sviluppare nell’allievo, come sottolineato nelle Indicazioni nazionali per il curriculo, l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali, è perseguito, dando voce anche a quegli aspetti dell’esperienza umana troppo spesso oggi volutamente trascurati o addirittura negati. Sovviene la sollecitazione di Giovanni Paolo II ad aiutare ciascuno a cogliere, nella concreta e dura realtà, il mistero profondo dell’esperienza umana, a vivere la vita come dono di Dio, comprendendo anche la sofferenza e la morte.

La finalità del progetto pastorale è promossa attraverso l’istruzione gestita secondo lo stile ASC e attraverso attività didattiche e ricreative che favoriscano la riflessione e il dibattito sui valori fondamentali per il progresso della società.

“Educarsi alla gioia”

Il tema della pastorale ragazzi e famiglie pone l’attenzione sulla gioia cristiana, che nasce da un cuore profondamente pacificato con se stesso, con gli altri, con il creato.

Rifacendosi ai principi del progetto educativo delle scuole paritarie ASC, tale iniziativa intende offrire dei momenti formativi ai ragazzi e alle famiglie nel rispetto e integrazione della diversità sociale, culturale, etnica e religiosa presente nella società multiculturale del nostro tempo. Si sottolinea l’impegno di questo progetto nello stimolare, attraverso il rifiuto del pregiudizio, l’affermazione del principio di pari dignità come fulcro della formazione delle persone del domani.

Il progetto verrà suddiviso in quattro giornate nel corso dell’anno.

Per i vari momenti si prevede la creazione di un evento:

  •  una parte, di carattere formativo, realizzata  attraverso la testimonianza diretta di personalità vicine al tema;
  • un momento di condivisione di idee e apertura al mondo anche in modo simbolico attraverso gesti significativi;
  • un momento di esperienza diretta, ove possibile, che può consistere in un’attività ludico/laboratoriale o nella partecipazione/promozione di iniziative solidali.

 

I giorni individuati per lo svolgimento dei vari momenti del progetto sono:

  • 28 Novembre 2015;
  • 22 Dicembre 2015;
  • 27 febbraio 2016;
  • 4 giugno 2016.

 

Il cammino pastorale dell’anno si concludere con il Festival della Gioia, che vedrà la partecipazione attiva di studenti, genitori e collaboratori della scuola.