Laboratorio della Buona Notizia

Obiettivi:

  1. Conoscere la necessità, la ricchezza, le potenzialità e i limiti del sistema mass- mediale
  2. Rafforzare il senso critico anche nei confronti delle degenerazioni dei sistemi d’informazione e di comunicazione
  3. Raccontare il territorio, i fatti, le esperienze, l’esistenza delle “buone notizie”dentro le difficoltà del reale.
  4. Educare alla speranza attraverso la ricerca, la promozione e la riflessione critica su ciò che rende bello e buono il mondo.

 

Attività:

  • Presentazione del progetto ad alunni e genitori
  • Incontri con giornalisti ed esperti della comunicazione, partecipazione a conferenze e forum
  • Approfondimento del tema nelle classi : quando un fatto diventa una notizia, criteri di notiziabilità, le fonti di una notizia, la lettura e la scrittura di una notizia, tecnica dell’informazione.
  • Presentazione dei compiti necessari: redattori, fotoreporter, operatori video, vignettisti, grafici.
  • Costituzione di una redazione nelle classi (in II e III media esistono già)
  • Proposte di collaborazioni (elenco da stilare e contatti da avviare con altre scuole)
  • Lettura periodica di quotidiani, discussioni su programmi televisivi, cineforum

 

Metodologia:

Tema -parola chiave dell’anno: mensilmente gli alunni, guidati dai docenti, che potranno anche lavorare in maniera interdisciplinare, dovranno produrre materiali (reportage, articoli, disegni, video,…) sul tema stabilito. La redazione si occuperà di coordinare il lavoro, produrre materiali, correggere quelli prodotti, ideare i titoli, curare il “menabò”, creare un archivio fotografico, contattare ed intervistare gli esperti.

Strumenti e materiali:

Letture di testi letterari e non, di quotidiani e riviste, scrittura di diari e di cronache giornaliere, osservazione ed analisi del proprio quotidiano, laboratori multimediali, organizzati negli interventi sul sito www.buonanotizialab.it

I RESPONSABILI: Maria Pia Maiullari, Elvira Maurogiovanni, Maria Attolico, Suor Donata Pepe.