IL DADO SOLIDALE

PREMESSA

«Il tema della solidarietà non è solo religioso, riguarda la vita di tutti noi connotando la persona umana nei suoi rapporti sociali. Sulla quantità delle opere solidali si può misurare il grado di crescita di una società. Bisogna dare vita ad una cultura condivisa per ottenere un mondo migliore e quando ciò accade la gioia degli altri diventa anche la nostra gioia. Le frasi che si possono leggere sulle facce del dado, se concretizzate ogni giorno, scaldano il cuore. Ricordare che la diversità è ricchezza».

«Il Dado Solidale è un progetto che dà senso al lavoro della scuola che inizia all’interno delle classi e continua anche dopo il suono della campanella».

FINALITÀ

Far crescere e sviluppare una cultura di inclusione, di accoglienza, di reciprocità con il “prossimo”.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Andare incontro agli alunni in modo adeguato, consono allo stile di vita comune, farmi uno con loro, capirli dal di dentro e offrigli nello stesso tempo dei valori educativi adatti ai loro contesti.
  • Motivare gli alunni ad un modo di pensare nuovo, aiutandoli a pensare anche agli altri mettendosi nei panni dell’altro.
  • In tutto ciò è importante che gli alunni non si sentano costretti, ma che comincino a conquistarsi una propria comprensione interiore per nuovi modelli di comportamento.

ATTIVITÀ

Primo elemento: l’elaborazione della Regola d’Oro: “Tutto quello che vi aspettate dagli altri, fatelo anche voi a loro!” (Mt.7,12) Questa regola fa sì che, pensando ai propri bisogni li si metta in relazione con quelli degli altri, perché i bisogni altrui in fondo sono molto simili ai nostri e ci legano gli uni con gli altri, ma anche che è legittimo di avere propri bisogni ed esprimerli, per esempio: di voler essere rispettato. Però se voglio essere trattato con rispetto, devo anch’io trattare l’altro con rispetto. Non è sempre facile esercitarsi in questo modo di vedere le cose, perché tanti ragazzi partono sempre dall’idea che è l’altro che deve fare il primo passo. Se invece capiscono che ognuno deve cominciare da parte sua, allora fanno l`esperienza di aver fatto qualcosa di valido (un’azione d’oro). Questo agire crea amicizia, buoni rapporti, soddisfazione e gioia ecc.

Secondo elemento: Come successivo passo, per esercitarsi, viene messo in gioco il dado.

Durata: l’intero anno scolastico
Destinatari: Alunni Scuola dell’Infanzia e Primaria

Referenti: tutte le insegnanti